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venerdì 8 gennaio 2010

Sgombero a Via dei Volsci. Sede RASH ROMA “26″

Il giorno 21 gennaio 2010 si terrà l’atto di SGOMBERO dello spazio sociale sito in Via dei Volsci 26 .
Occupato nel 1973 da Collettivi di Operai e Studenti, che, tramandandolo di generazione in generazione, ne hanno fatto punto di aggregazione e partecipazione per le lotte sociali e cittadine, facendolo così divenire uno dei luoghi più importanti sul territorio romano per la rivendicazione della giustizia sociale, oggi è la sede di diversi gruppi dediti al mantenimento e al rinnovamento di quello che è stato il suo “spirito” nel corso degli anni, tra i quali la Rash Roma, e di una parte dell’ “archivio storico del Movimento Operaio”.
Negli ultimi anni, una nuova ondata repressiva ha portato a numerosi sgomberi, arresti e discriminazioni verso i movimenti di lotta, arrivando ad interessare anche questo posto con la minaccia di operare l’ennesima speculazione edilizia in un quartiere ormai ostaggio della movida notturna e del degrado che ne comporta. Per questo invitiamo le realtà del quartiere, le realtà sociali di Roma e tutti coloro che credono ancora in una giustizia raggiungibile attraverso le lotte sociali e nel mantenimento della memoria storica, a presentarsi giovedì 21 gennaio alle ore 9 in via dei Volsci 26, al fine di impedire un eventuale sgombero.
Alziamo la testa contro la repressione, difendiamo i nostri spazi con ogni mezzo e non rendiamoci complici di chi vuole cancellare spazi e coscienza popolare.

RASH ROMA – “Via dei Volsci,26″

Catania - Occupato il cinema Minerva

Questa mattina il Centro Popolare Experia ha aperto e occupato un'altro edificio abbandonato nel quartiere Antico Corso: Il Cinema Minerva in via orto del re n. 20.
Gli occupanti stanno sistemando e ripulendo il posto per il ripristino immediato delle attività di aggregazione popolare che il Centro Popolare svolgeva e offriva alla città sino al 30 ottobre 2009 giorno in cui Sovrintendeza ai beni culturali, Magistratura, Questura e Assessore Regionale ai beni culturali hanno chiuso e sgomberato i locali di via plebiscito 782, sequestrando l'edificio. Questo sequestro preventivo ha come unico obiettivo immediato quello di cancellare e reprimere esperienze di lotta come la nostra che comunque (senza aiuti economici e/o partiti politici) in questi 17 anni ha saputo proporre un modello culturale di aggregazione giovanile prima e popolare dopo, che nulla ha da spartire con chi amministra questa città da quasi 15anni che ha impoverito culturalmente e economicamente. Questo ceto politico, questa amministrazione comunale, che dal giorno dello sgombero è in silenzio disertando tutti gli incontri avuti dal Centro Popolare Experia in sedi istituzionali, non ha un proposta politica per la città sia sull'aggregazione nei quartieri sia soprattutto su i progetti di riqualificazione dei quartieri popolari di Catania. Tutto è al degrado. La situzione economica della città, le casse del Comune, intere zone della città. Ridiamo alla città una speranza di qualità di vita migliore da quella offerta da questa giunta comunale, ridiamo la speranza attraverso una pratica di lotta e solidarietà.

Centro Popolare Experia

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