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martedì 15 dicembre 2009

Protesta Governo incontra



Riuscito il presidio di protesta organizzato dal movimento dei precari della scuola insieme al sindacalismo di base di Salerno (Cobas - RdB - SdL) in occasione del convegno “Governoincontra”. Al presidio è intervenuta anche una delegazione dei precari dei Vigili del Fuoco. Il presidio ha contestato per oltre 3 ore i ministri riuniti al teatro Augusteo di Salerno che rappresentano il peggiore governo italiano di sempre! Centinaia di lavoratori pubblici e privati, disoccupati, precari e studenti sono passati al presidio per urlare il loro dissenso alle politiche economiche e sociali del governo Berlusconi. Il presidio ha manifestato la solidarietà a tutti i lavoratori che sono in lotta per il loro posto di lavoro in tutt’Italia e tra questi ai precari della ricerca che a Roma sono alla ventunesima notte passata sul tetto dell’istituto ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).Unire le lotte per non pagare la crisi, questo l’obiettivo dei lavoratori che continueranno ad organizzarsi per imporre al governo una sterzata a 180° delle sue politiche a cominciare dal ritiro dei tagli economici ed occupazionali nella Pubblica Amministrazione in settori strategici come Scuola, Giustizia, Sanità , Università  e Ricerca. Cobas, RdB e SDL stigmatizzano il vergognoso atteggiamento provocatorio di Sergio Vessicchio (opinionista locale di calcio) che ha rivolto al presidio il “saluto romano” che oltre ad essere inaccettabile, come palese gesto politico va represso in quanto reato di apologia di fascismo.
dal  quotidiano on line "dentro Salerno"

lunedì 14 dicembre 2009

Comunicato Stampa No g day

Oggi 14 dicembre la Rete Studenti Salerno ha aderito in piazza Amendola alla manifestazione del no G Day indetta dai sindacati di base COBAS-RDB-SDL.

La manifestazione ha visto la partecipazione numerosa di studenti,lavoratori,disoccupati e semplici cittadini che hanno accolto con slogan e fischi i rappresentanti dell’attuale governo.

Ribadiamo che la manifestazione ha avuto uno svolgimento pacifico e colorato, in quanto ben consci del clima di tensione che si vive in questi giorni nel nostro paese. Per questo ci indigna profondamente che un giornalista professionista come Sergio Vessicchio, collaboratore della vostra emittente, abbia tenuto un comportamento non consono al suo ruolo professionale ma addirittura provocatorio nei confronti dei manifestanti ed in particolare verso gli studenti. In questo clima in cui la libertà e i più basilari principi di democrazia e civiltà vengono messi in forse il gesto del saluto romano di chiaro stampo fascista del signore Vessicchio è una mancanza di rispetto nei confronti di coloro che sono morti per liberare l’Italia dal Nazi-Fascismo,nei confronti di tutti i cittadini che si definiscono democratici e soprattutto appare alquanto vergognoso fare un tale gesto a due giorni dal 40anniversario di Piazza Fontana di cui l’unica cosa accertata è la chiara matrice fascista.

Inoltre ricordiamo che l'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione"), anche detta "legge Scelba ", che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche»

Consci che la vostra emittente si è sempre distinta per democraticità e pluralismo d’ informazione e per aver dato in tutti questi anni voce ai movimenti di lotta salernitani,chiediamo espressamente la vostra presa di distanza ufficiale dal vostro collaboratore Sergio Vessichio un individuo che denigra i più basilari principi della democrazia e della libertà, e che poco si addice ad una emittente seria quale riteniamo sia TELECOLORE SALERNO.




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